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Presentazioni e slide con l'AI

Dalla scaletta al deck finito in mezz'ora: come scegliere lo strumento giusto (Gamma, Claude, ChatGPT, Canva, PowerPoint e Google Slides), scrivere un buon brief, sistemare grafici e numeri ed evitare le slide "da AI".

Mattia PanattaPubblicato il 2 ottobre 20269 minBase
Un documento che si trasforma in una serie di slide luminose disposte a ventaglio
Illustrazione generata con AI

In breve

  • Una presentazione buona nasce da una scaletta buona: fai lavorare l’AI prima sul messaggio, poi sulla grafica.
  • Gamma è il più rapido per un deck completo; Claude e ChatGPT creano slide da documenti e dati; Canva, PowerPoint e Google Slides quando devi rispettare un modello aziendale.
  • I numeri nei grafici vanno sempre controllati sulla fonte: l’AI a volte li arrotonda o li inventa.
  • Meno testo per slide: una frase che dice la conclusione, un’immagine o un grafico che la dimostra.

Prima il messaggio, poi le slide

Il difetto tipico delle presentazioni fatte con l’AI è che sono belle e vuote: tante slide ordinate, nessuna idea forte. Il motivo è che si parte dalla grafica. Parti invece dalla scaletta.

Rileggi solo i titoli delle slide uno dopo l’altro: se raccontano la storia anche da soli, la presentazione funziona.

Quale strumento usare

Se devi… Usa Perché
Fare un deck completo e bello in pochi minuti Gamma Genera slide, impaginazione e immagini da una scaletta o da un documento
Trasformare un report, un PDF o un Excel in slide Claude o ChatGPT Leggono il documento, estraggono i punti e creano le slide con grafici
Rispettare il modello grafico dell’azienda PowerPoint (Copilot) o Google Slides (Gemini) Lavorano dentro il file e il tema che già usi
Post, locandine e presentazioni molto visive Canva Modelli grafici pronti e strumenti AI per immagini e testi

Le funzioni cambiano spesso tra piani gratuiti e a pagamento: controlla la pagina prezzi prima di scegliere.

Dal documento alle slide

Se hai già un documento (un report, un’offerta, un bilancio), non riscriverlo: caricalo.

Grafici e numeri

Chiedi all’AI di proporre il tipo di grafico giusto (barre per confronti, linee per l’andamento nel tempo, niente torte con più di 4 fette), poi controlla ogni cifra. Se il grafico lo genera l’assistente con l’analisi dati, chiedi di vedere la tabella da cui l’ha costruito.

Il controllo che non va saltato

Prima di presentare, confronta ogni numero, nome e data con la fonte originale. Un solo dato sbagliato davanti a un cliente costa più di tutto il tempo che l’AI ti ha fatto risparmiare.

Evitare le slide “da AI”

  • Immagini generiche (robot, cervelli luminosi, strette di mano): sostituiscile con foto vere, schemi tuoi o un grafico.
  • Elenchi di 6-7 punti: tienine al massimo tre, il resto va detto a voce.
  • Stesso tono ovunque: aggiungi un esempio concreto del tuo lavoro o del tuo cliente.
  • Font e colori casuali: imposta una volta palette e caratteri (o il modello aziendale) e chiedi all’AI di rispettarli.

Provare la presentazione

L’ultimo passo è il più sottovalutato: fatti fare domande. Incolla le slide e chiedi all’AI di comportarsi come il pubblico più critico, con le 5 domande più difficili che potrebbe farti. Prepararti a quelle vale più di qualsiasi animazione.

In una riga

L’AI ti dà le slide in mezz’ora; il messaggio, i numeri giusti e le risposte alle domande restano compito tuo.

Fonti

Contenuto informativo aggiornato alla data indicata. Prezzi, modelli e norme cambiano spesso: verifica sempre sulle fonti ufficiali. Testo scritto con il supporto di strumenti di AI e rivisto dall'autore.

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